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La personalità giuridica delle fondazioni e delle associazioni

La Regione, nell'ambito delle funzioni ad essa delegate dall'art. 14 del D.P.R. n. 616/1977, attribuisce, ai sensi del D.P.R. n. 361/2000, il riconoscimento di personalità giuridica alle Fondazioni, Associazioni ed alle altre istituzioni di diritto privato aventi sede legale nel territorio regionale che operano esclusivamente nelle materie di competenza regionale e le cui finalità si esauriscono nell'ambito del territorio regionale.
La Regione inoltre provvede alla tenuta del Registro Regionale delle persone giuridiche di cui all'art. 7, comma 1, del D.P.R. n. 361/2000, istituito con Delibera di Giunta Regionale n. 409 del 23/5/2001.
Le funzioni amministrative sono esercitate dalla Giunta regionale per il tramite del Servizio Verifica Atti del Presidente e della Giunta Regionale, Legislativo, BURA e Delegazione di Roma della Direzione Affari della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Ambiente, Energia e concernono:
  • il riconoscimento della personalità giuridica;
  • l'approvazione delle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto;
  • la dichiarazione di estinzione;
  • la devoluzione dei beni che residuano dalla liquidazione ai sensi degli articoli 31 e 32 del c.c.;
  • la devoluzione dei beni residui dei comitati ai sensi dell'art. 42 del c.c.;
  • la tenuta del registro regionale;
  • il rilascio dei certificati di iscrizione;
  • il controllo e la vigilanza sull'amministrazione delle Fondazioni ai sensi dell'art. 25 del c.c.;

Il riconoscimento della personalità giuridica: effetti giuridici

Con il riconoscimento della personalità giuridica l'Ente diviene un organismo fornito di capacità giuridica propria distinto dalle persone fisiche che concorrono a formarlo cui consegue l'effetto giuridico della limitazione della responsabilità al patrimonio sociale dell'Associazione o della Fondazione con l'esclusione di una personale responsabilità dei soci o degli amministratori.
Inoltre leggi speciali o di settore possono subordinare l'accesso a finanziamenti all'ottenimento della personalità giuridica.

Il riconoscimento della personalità giuridica: procedimento

Il riconoscimento della personalità giuridica è determinato dall'iscrizione nel registro regionale delle persone giuridiche disposta con decreto del Presidente della Giunta Regionale a conclusione favorevole del procedimento disciplinato dall'art. 4 della L.R. n. 13/2005.
Il procedimento inizia a seguito della presentazione di apposita istanza redatta in carta da bollo, sottoscritta dal legale rappresentante dell'istituzione ed indirizzata al Presidente della Giunta regionale con allegati i documenti richiesti dall'art. 3 della L.R. 13/2005.
Il riconoscimento è disposto previa valutazione dello scopo, dell'idoneità della dotazione patrimoniale e delle risorse finanziarie necessarie al perseguimento delle finalità statutarie.
Allo scopo di garantire i terzi nei loro rapporti con la persona giuridica si richiede che la stessa disponga di un ammontare minimo di mezzi finanziari.
In particolare:
  • per le Associazioni è richiesto un patrimonio netto, risultante dalla relazione sullo stato patrimoniale e finanziario redatta secondo le modalità di cui alla lettera d) del comma 3 dell'art. 3 della L.R. 13/2005 di ammontare non inferiore a Euro 10.000,00;
  • per le Fondazioni è richiesto un patrimonio netto, risultante dalla relazione sullo stato patrimoniale e finanziario redatta secondo le modalità di cui alla lettera d) del comma 3 dell'art. 3 della L.R. 13/2005 di ammontare non inferiore a Euro 50.000,00.
A tal fine è necessario esibire una relazione sulla consistenza del patrimonio iniziale dell'ente tramite:
  • copia della dichiarazione bancaria che ne attesti l'esistenza in capo all'Associazione o Fondazione per patrimonio in denaro e/o titoli;
  • copia della relazione sullo stato patrimoniale e finanziario redatta secondo le modalità di cui alla lettera d) del comma 3 dell'art. 3 della L.R. 13/2005.